Recupero ROV Surveyor nel lago di Como a -113 mt

articolo tratto dalla sezione “eventi” del sito tsaeurope.com ed integrato
Il giorno 25 luglio 2007 il presidente della TSA, Claudio Corti e l’Istruttore Trimix 95 Egidio Roncon, si sono immersi nelle acque antistanti il paese di Dervio per liberare un veicolo subacqueo ROV modello Surveyor 216, che si era incastrato a – 113 metri.
La ditta I.S.T. stava svolgendo un lavoro di ispezione della tubazione della SNAM, che porta il gas metano a Dervio, sulla sponda a levante del Lario, quando a motivo della forte Breva (vento locale) che si era levata nel pomeriggio, l’imbarcazione d’appoggio (il traghetto della Navigazione Lariana “Plinio”) ove si trovava l’operatore del ROV con la consolle di manovra ed il rotolo di cavo di collegamento e manovra (ombelicale), non riusciva a mantenere la posizione e l’ombelicale si aggrovigliava attorno alla tubazione e vi restava bloccato.
Dopo aver caricato tutto il materiale subacqueo su una chiatta da lavoro affittata per l’operazione, si provvedeva dapprima a mettere in tensione il cavo ombelicale, operazione che ha richiesto circa due ore di lavoro a causa del forte vento proveniente da nord che anche la mattina del recupero imperversava sulla zona. Ne erano stati filati in acqua circa 300 metri.
I due Sommozzatori si sono immersi su un cavo guida pedagnato al fondo accanto all’ombelicale, e dopo aver provveduto a liberare il ROV , risalivano lentamente sulla cima guida. Nel frattempo i 5 assistenti rimasti in superficie provvedevano al recupero dell’ombelicale. Mentre i sub risalivano e completavano la decompressione, per un totale di 120 minuti, il personale della I.S.T. trainava a terra il ROV, usando una seconda imbarcazione d’appoggio, e lo smontava in modo da renderlo caricabile su un camion. Dopo quattro giorni il ROV recuperato era già attivo sulle coste mediterranee dell’Egitto.
Un tuffo interessante .....








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